La Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) è un approccio flessibile e di breve durata, in cui paziente e terapeuta collaborano in un percorso co-costruito con obiettivi e strategie da seguire step by step. La TCC offre la possibilità di poter misurare ed evidenziare i cambiamenti e miglioramenti durante tale percorso. Inizialmente, se la sintomatologia riportata dal paziente è molto forte (fase acuta), è importante lavorare sulla riduzione del sintomo e della sofferenza associata; questo è possibile grazie ad un cambiamento dei pensieri negativi, detti distorti o irrazionali, delle emozioni associate e dei conseguenti comportamenti che mantengono la situazione di disagio psicologico.
Tuttavia il sintomo non è l'unico aspetto legato alla problematica portata dal paziente, si può definire come la manifestazione visibile di un disagio latente, la punta di un iceberg, che va portato in superficie ed affrontato.
Una buona terapia cognitivo-comportamentale deve necessariamente approfondire le dinamiche che hanno portato la persona ad avere quella difficoltà, che si ripercuote di conseguenza sulla qualità di vita, nella sfera familiare, sentimentale, lavorativa e sociale. Ad esempio, esistono specifiche tecniche per ridurre la sintomatologia ansiosa di un Disturbo di Panico, ma è altrettanto importante approfondire quali sono le variabili in gioco che mantengono il problema, per poter finalmente diventare consapevoli di come "funzioniamo" e prevenire così l'insorgere di nuove difficoltà simili in futuro. Nella fase finale della terapia sarà possibile ridurre la frequenza delle sedute (da settimanale a quindicinale, a mensile) fino alla definitiva dimissione, a guarigione avvenuta.
La TCC è scientificamente riconosciuta come una soluzione efficace per il trattamento dei seguenti disturbi:
Elemento cardine della TCC è il lavoro che il terapeuta fa con il paziente sul "momento presente", detto Qui e Ora, cioè sulle difficoltà attuali della sua vita per cui cercare una soluzione, partendo dal concetto che ciò che siamo oggi è il frutto di un modo di pensare, vivere le emozioni e comportarsi acquisiti nel tempo attraverso le esperienze positive e negative. Spesso diciamo frasi del tipo "Sono fatto così, è più forte di me", oppure "Tutte le volte che mi capita questo...reagisco così".
I successi e gli insuccessi, attraverso le loro rispettive conseguenze positive e negative, condizionano il carattere, la personalità, il modo in cui pensiamo e ci comportiamo, la nostra autostima e fiducia. Così come oggi siamo quello che siamo, allo stesso modo possiamo diventare qualcos'altro, non diverso o totalmente opposto, ma una persona di cui essere più soddisfatti. Nella TCC questo è possibile attraverso nuovi apprendimenti e consapevolezze, provando a cambiare gradualmente qualcosa dei nostri comportamenti e pensieri. Se quello che faremo funzionerà, i risultati positivi che otterremo ci rinforzeranno e continueremo a farlo sempre più naturalmente.
"Quello che siamo è frutto anche del passato,
ma quello che saremo può essere frutto
del nostro presente"
Dott. Martino Miccoli
Psicologo Psicoterapeuta a Reggio Emilia